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Pollone

Un gioiello chiamato Pollone


È considerato il più bel paese del Biellese e sicuramente chi raggiunge questa piacevole località da qualunque parte del mondo, ne rimane innamorato per le sue montagne, il suo parco di rododendri, i suoi personaggi illustri!
Se si cerca sul mappamondo, occorrerà certo prendere una lente di ingrandimento, ma se si seguono queste denominazioni geografiche si giungerà a destinazione in breve tempo: Italia, Piemonte, Biellese, Valle Elvo ed ecco Pollone, 2200 abitanti.
In questo affascinante angolo di mondo si potranno osservare piccoli e grandi doni della natura e dell’architettura umana, si potrà respirare un’aria d’altri tempi e si potranno conoscere tappe del cammino umano contrassegnate da donne e uomini di cultura descritti nella storia, non solo italiana ma mondiale.

A Pollone troviamo una natura unica (il parco Burcina "Felice Pia­cenza" e le suggestive montagne biellesi), la biblioteca "Benedetto Croce" (prima in Italia dedicata all'infanzia nel 1978), il sentiero di Pier Giorgio Frassati, percorsi di visita e strutture pensate per acco­gliere i turisti che vengono a conoscere questo piccolo angolo del Biel­lese ricco di storia e capace di affascinare con i suoi paesaggi unici. Una particolarità: tutti i pali dell'illuminazione pubblica sono fioriti con rose rampicanti. Uno spettacolo di colori che ogni anno offre il pretesto per una visita a migliaia di appassionati.


Molte le famiglie storiche che hanno vissuto a Pollone: Giovanni De Agostini, padre Alberto Maria De Agostini, Lorenzo Delleani (artista di fama mondiale di fine Ottocento), la famiglia Piacenza, la famiglia Carandini, Benedetto Croce, Gustavo Colonnetti, Alfredo Frassati, senatore e fondatore de "La Stampa", il figlio Pier Giorgio, sono solo i nomi più importanti tra i molti che hanno vissuto e fatto la storia di Pollone negli ultimi 150 anni.


E tra i monumenti da vedere assolutamente, l'oratorio di San Barnaba, soggetto prediletto del Delleani. In uno scenario unico, i monti alle spalle e la grande pianura biellese davanti agli occhi.